Sabato 17 ottobre, serata Al Sesia...
E' stata proprio una bella serata, diversa dalle solite serate di karaoke a cui ormai sono abituata e che ormai sono diventate routine.
Avevo un pò paura, mi sentivo emozionata, non ero certa di essere in grado di gestirla e condurla come l'avevo pensata, forse perchè serate di questo tipo ancora da sola non ne avevo fatte.
In duo è più semplice, una fa da spalla all'altra, ci si aiuta e sostiene, è molto più semplice "tenere il palco"..
E invece il successo è stato lo stesso che riscuoteva il Duo Con-Fusione, anzi è stato doppio perchè era solo per me..
Ho sempre pensato che tutti i consensi che ricevevamo erano dovuti al fatto di essere in due, di essere noi, forse che fosse più Ire a riscuoterne che io, perchè lei ha un dono naturale nel canto, e che io fossi invece la parte "immagine" del duo.
Eppure non è stato così!
La serata è iniziata con dei pezzi d'ascolto, spaziando da brani più recenti a quelli meno...
Già dalle prime note ho sentito crescere intorno a me l'approvazione, sono arrivati quasi subito i primi complimenti e gli applausi.
Logicamente è stata rilevante la presenza di tutte le mie amiche, lì, vicinissime a me, pronte ad applaudire e darmi coraggio (anche se non sapevano delle mie paure).
Ed ecco che finalmente lascio spazio a loro con i primi pezzi di karaoke...
Tra una canzone e l'altra il mio solito sottofondo musicale copre le pause di silenzio, e proprio in mezzo ad una di queste partono le note di Carnival e la gente comincia a ballare..
Colgo l'occasione, faccio partire una bachata e a seguito alcuni dei più famosi balli di gruppo..
In quel momento, mentre ballavo dando il passo, mentre davanti a me circa 20 persone si muovevano in questa danza e altrettante intorno osservavano divertite, ho sentito la massima soddisfazione per me stessa, per ciò che ero in grado di fare anche da sola, per quello che sono diventata con anni e anni di gavetta e di esperienza..
La serata è continuata con il karaoke, con i pezzi dedicati, con i balli e le coreografie azzardate...
6 ore di musica, 6 ore di successo, 6 ore di sano divertimento...
Ho pensato ancora ad Ire, a com'eravamo in duo, ho mandato un pensiero e un omaggio a noi...
e ho ripreso con me!
P.S. Un ringraziamento è quindi doveroso alle Nota 78 e al Duo Con-Fusione per ciò che mi hanno insegnato
domenica 18 ottobre 2009
venerdì 16 ottobre 2009
MILLE GIORNI DI TE E DI ME
Io mi nascosi in te poi ti ho nascosto
da tutti e tutti per non farmi più trovare
e adesso che torniamo ognuno al proprio posto
liberi finalmente e non saper che fare.
Non ti lasciai un motivo né una colpa
ti ho fatto male per non farlo alla tua vita
tu eri in piedi contro il cielo e io così
dolente mi levai imputato alzatevi.
Chi ci sarà dopo di te, respirerà il tuo odore,
pensando che sia il mio,
io e te che facemmo invidia al mondo
avremmo vinto mai contro un miliardo di persone
e una storia va a puttane sapessi andarci io...
Ci separammo un po' come ci unimmo
senza far niente e niente poi c'era da fare
se non che farlo e lentamente noi fuggimmo
lontano dove non ci si può più pensare.
Finimmo prima che lui ci finisse
perché quel nostro amore non avesse fine
volevo averti e solo allora mi riuscì
quando mi accorsi che ero lì per prenderti.
Chi mi vorrà dopo di te, si prenderà il tuo armadio
e quel disordine che tu hai lasciato nei miei fogli
andando via così come la nostra prima scena
solo che andavamo via di schiena
Incontro a chi insegneremo quello che
noi due imparammo insieme e non capire mai
cos'è, se c'è stato per davvero
quell'attimo di eterno che non c'è
mille giorni di te e di me...
ti presento un vecchio amico mio il ricordo di me
per sempre per tutto quanto il tempo in questo addio
io mi innamorerò di te...
da tutti e tutti per non farmi più trovare
e adesso che torniamo ognuno al proprio posto
liberi finalmente e non saper che fare.
Non ti lasciai un motivo né una colpa
ti ho fatto male per non farlo alla tua vita
tu eri in piedi contro il cielo e io così
dolente mi levai imputato alzatevi.
Chi ci sarà dopo di te, respirerà il tuo odore,
pensando che sia il mio,
io e te che facemmo invidia al mondo
avremmo vinto mai contro un miliardo di persone
e una storia va a puttane sapessi andarci io...
Ci separammo un po' come ci unimmo
senza far niente e niente poi c'era da fare
se non che farlo e lentamente noi fuggimmo
lontano dove non ci si può più pensare.
Finimmo prima che lui ci finisse
perché quel nostro amore non avesse fine
volevo averti e solo allora mi riuscì
quando mi accorsi che ero lì per prenderti.
Chi mi vorrà dopo di te, si prenderà il tuo armadio
e quel disordine che tu hai lasciato nei miei fogli
andando via così come la nostra prima scena
solo che andavamo via di schiena
Incontro a chi insegneremo quello che
noi due imparammo insieme e non capire mai
cos'è, se c'è stato per davvero
quell'attimo di eterno che non c'è
mille giorni di te e di me...
ti presento un vecchio amico mio il ricordo di me
per sempre per tutto quanto il tempo in questo addio
io mi innamorerò di te...
mercoledì 14 ottobre 2009
UN TUFFO INDIETRO NEL TEMPO
A volte ti fermi a ricordare com'eri,
20 anni fa, quando ancora eri un'adolescente,
quando i problemi più grossi che avevi
erano i compiti delle vacanze, il ragazzo che ti piaceva,
il modo per uscire in minigonna senza farsi vedere da papà,
il trucco in ascensore, le bugie per poter andare al cinema...
A volte ci pensi e ciò che ricordi non ti dispiace...
Eri una ragazza con la testa sulle spalle,
con dei valori, delle morali, dei bei pensieri,
ma anche con tanto desiderio di vivere a mille,
di non lasciarsi scappare le emozioni di un'età che non ritorna...
Ti guardi oggi e ciò che sei diventata ti dispiace ancora meno...
Quella ragazza ha mantenuto i suoi valori, le sue morali,
i pensieri sono maturati e assumono sostanza,
vivi ancora le emozioni con la stessa intensità
ma con nuova consapevolezza e con coscienza.
La ragazza di 20 anni fa non avrebbe mai saputo scrivere
ciò che scrive la donna di oggi, non avrebbe avuto gli stessi pensieri,
non avrebbe saputo guardare alle cose con la stessa attenzione,
e non per ignoranza, solo per l'inevitabile leggerezza di quell'età.
Ho rivisto un'amica stasera,
compagna di varie estati di 20 anni fa,
di quando un pomeriggio in spiaggia a ridere
valeva quanto una notte in discoteca,
di quando girare un filmino in pineta
diventava un compito degno di Spielberg,
di quando un amore estivo di travolgeva tanto
da farti chiudere la storia precedente seppur più importante.
Ho rivisto un'amica, con il dubbio di chi mi sarei ritrovata davanti,
consapevole che a volte, da adolescenti, non si ha la capacità,
la lucidità, per valutare le persone che troviamo lungo il nostro cammino...
Ho rivisto quest'amica e, oggi come allora, ho capito quanto sia speciale,
quanto l'istinto non menta, quanto sia stato un peccato averla persa di vista..
Ho fatto un tuffo nel mare del mio passato,
ma con me ho portato un retino,
e sono riuscita a ripescare qualcosa di buono...
Ora cercherò di metterlo nell'acquario della mia vita,
sperando di riuscire a tenerlo vivo e non farlo più scappare..
20 anni fa, quando ancora eri un'adolescente,
quando i problemi più grossi che avevi
erano i compiti delle vacanze, il ragazzo che ti piaceva,
il modo per uscire in minigonna senza farsi vedere da papà,
il trucco in ascensore, le bugie per poter andare al cinema...
A volte ci pensi e ciò che ricordi non ti dispiace...
Eri una ragazza con la testa sulle spalle,
con dei valori, delle morali, dei bei pensieri,
ma anche con tanto desiderio di vivere a mille,
di non lasciarsi scappare le emozioni di un'età che non ritorna...
Ti guardi oggi e ciò che sei diventata ti dispiace ancora meno...
Quella ragazza ha mantenuto i suoi valori, le sue morali,
i pensieri sono maturati e assumono sostanza,
vivi ancora le emozioni con la stessa intensità
ma con nuova consapevolezza e con coscienza.
La ragazza di 20 anni fa non avrebbe mai saputo scrivere
ciò che scrive la donna di oggi, non avrebbe avuto gli stessi pensieri,
non avrebbe saputo guardare alle cose con la stessa attenzione,
e non per ignoranza, solo per l'inevitabile leggerezza di quell'età.
Ho rivisto un'amica stasera,
compagna di varie estati di 20 anni fa,
di quando un pomeriggio in spiaggia a ridere
valeva quanto una notte in discoteca,
di quando girare un filmino in pineta
diventava un compito degno di Spielberg,
di quando un amore estivo di travolgeva tanto
da farti chiudere la storia precedente seppur più importante.
Ho rivisto un'amica, con il dubbio di chi mi sarei ritrovata davanti,
consapevole che a volte, da adolescenti, non si ha la capacità,
la lucidità, per valutare le persone che troviamo lungo il nostro cammino...
Ho rivisto quest'amica e, oggi come allora, ho capito quanto sia speciale,
quanto l'istinto non menta, quanto sia stato un peccato averla persa di vista..
Ho fatto un tuffo nel mare del mio passato,
ma con me ho portato un retino,
e sono riuscita a ripescare qualcosa di buono...
Ora cercherò di metterlo nell'acquario della mia vita,
sperando di riuscire a tenerlo vivo e non farlo più scappare..
martedì 13 ottobre 2009
CICLICAMENTE...
Erano giorni che aspettavo questo momento,
sapevo che doveva arrivare e che
non sarebbe passato inosservato...
Sentivo crescere il malumore dell'attesa,
avevo tutte quelle avvisaglie che lo preannunciavano,
sfogavo la mia ansia buttandomi sui dolci,
brutta controindicazione!!!
E ieri è successo... è arrivato il ciclo!!!
Logicamente, come il proverbio decanta, i mali non vengono mai soli,
e proprio in concomitanza con questo drammatico momento
ecco che arriva un nuovo motivo di nervosismo..
Tutto avrei pensato, ma non che si potesse perdere considerazione
anche per gli animali, per quell'essere tanto desiderato e ora
quasi abbandonato a sè stesso...
Tanto c'è Patty... tanto Patty gli dà da mangiare e da bere,
tanto Patty un minimo di tempo da dedicargli lo trova...
Ma Patty non ha il diritto di dire come la pensa,
non può esprimere il suo dissenso sul menefreghismo dimostrato,
non può chiedere il motivo di certe mancanze,
non può sentenziare o esprimere giudizi...
Non basta essere intestatari di un Pedigree
per potersi considerare padroni di un animale,
e in tutta questa storia Patty non è l'intestataria,
Patty è la padrona di Ben...
Parole, ancora parole, sempre cattive...
e se dette in questo momento,
esattamente in concomitanza con l'arrivo
di questo stramaledetto ciclo,
scatenano reazioni incontrollabili...
Fiumi inarrestabili di lacrime, per tutta la sera,
per ogni motivo, ad ogni canzone ascoltata,
ad ogni scena di un film...
Ancora una volta causa delle mie lacrime,
ancora una volta motivo di malumore,
ancora una volta una grande delusione...
sapevo che doveva arrivare e che
non sarebbe passato inosservato...
Sentivo crescere il malumore dell'attesa,
avevo tutte quelle avvisaglie che lo preannunciavano,
sfogavo la mia ansia buttandomi sui dolci,
brutta controindicazione!!!
E ieri è successo... è arrivato il ciclo!!!
Logicamente, come il proverbio decanta, i mali non vengono mai soli,
e proprio in concomitanza con questo drammatico momento
ecco che arriva un nuovo motivo di nervosismo..
Tutto avrei pensato, ma non che si potesse perdere considerazione
anche per gli animali, per quell'essere tanto desiderato e ora
quasi abbandonato a sè stesso...
Tanto c'è Patty... tanto Patty gli dà da mangiare e da bere,
tanto Patty un minimo di tempo da dedicargli lo trova...
Ma Patty non ha il diritto di dire come la pensa,
non può esprimere il suo dissenso sul menefreghismo dimostrato,
non può chiedere il motivo di certe mancanze,
non può sentenziare o esprimere giudizi...
Non basta essere intestatari di un Pedigree
per potersi considerare padroni di un animale,
e in tutta questa storia Patty non è l'intestataria,
Patty è la padrona di Ben...
Parole, ancora parole, sempre cattive...
e se dette in questo momento,
esattamente in concomitanza con l'arrivo
di questo stramaledetto ciclo,
scatenano reazioni incontrollabili...
Fiumi inarrestabili di lacrime, per tutta la sera,
per ogni motivo, ad ogni canzone ascoltata,
ad ogni scena di un film...
Ancora una volta causa delle mie lacrime,
ancora una volta motivo di malumore,
ancora una volta una grande delusione...
sabato 10 ottobre 2009
LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE
"Ci sono notti con la luna che non vuoi dormire
e ti va di scrivere e pensare... "
Questa è una di quelle notti...
Non so cosa pensare...
Sembra non possa passare giorno senza che io venga a sapere
qualcosa che mi faccia perdere stima in te... e anche oggi è stato così...
Non dovrebbe più riguardarmi, lo so, non dovrebbe fare male...
E forse in realtà non fa male se non all'orgoglio,
ferito dalla consapevolezza di quante bugie continui a raccontare,
incapace di capire perchè hai scelto loro...
Ecco un'altra delle tue conquiste,
ed ecco che senza troppo pensarci me le porti davanti,
come se nulla fosse sbagliato in questa cosa...
Io stavolta sorrido, continuo nel mio, rido e scherzo con le amiche...
ma con me devo essere onesta e sincera, a me non lo posso negare...
Quando mi hanno detto di lei mi si è fermato il cuore,
un nuovo velo di tristezza mi ha ricoperta e avvolta,
un nuovo gelo mi ha attraversato le vene...
Mi chiedo solo cosa ti spinge a continuare a venire dove sono io,
perchè ti ostini ad essere presente nella mia vita,
seppur passivamente?
Lascio che questa ennesima doccia fredda mi scivoli sulla pelle,
mi copro e mi faccio abbracciare dal calore dell'amicizia,
accetto e digerisco quest'ennesima delusione...
"Passerà, prima o poi, questo piccolo dolore..."
e ti va di scrivere e pensare... "
Questa è una di quelle notti...
Non so cosa pensare...
Sembra non possa passare giorno senza che io venga a sapere
qualcosa che mi faccia perdere stima in te... e anche oggi è stato così...
Non dovrebbe più riguardarmi, lo so, non dovrebbe fare male...
E forse in realtà non fa male se non all'orgoglio,
ferito dalla consapevolezza di quante bugie continui a raccontare,
incapace di capire perchè hai scelto loro...
Ecco un'altra delle tue conquiste,
ed ecco che senza troppo pensarci me le porti davanti,
come se nulla fosse sbagliato in questa cosa...
Io stavolta sorrido, continuo nel mio, rido e scherzo con le amiche...
ma con me devo essere onesta e sincera, a me non lo posso negare...
Quando mi hanno detto di lei mi si è fermato il cuore,
un nuovo velo di tristezza mi ha ricoperta e avvolta,
un nuovo gelo mi ha attraversato le vene...
Mi chiedo solo cosa ti spinge a continuare a venire dove sono io,
perchè ti ostini ad essere presente nella mia vita,
seppur passivamente?
Lascio che questa ennesima doccia fredda mi scivoli sulla pelle,
mi copro e mi faccio abbracciare dal calore dell'amicizia,
accetto e digerisco quest'ennesima delusione...
"Passerà, prima o poi, questo piccolo dolore..."
mercoledì 7 ottobre 2009
IL RISVEGLIO
Solo 4 ore di sonno, ma ero andata a letto serena, grazie alla bella serata...
Mi sveglio, un pò intontita, al suono della sveglia del mio cellulare
"Io rivoglio la mia vita, la televisione accesa, brividi di notte fonda e di caffè"
Rimango nel letto ancora qualche minuto, ed ecco che sento vibrare l'arrivo di un sms..
Non sono molte le persone che mi possono scrivere a quest'ora del mattino,
nè tanto meno, nel cuore della notte..
E' un suo messaggio... mi dice che si sta dando da fare per trovare lavoro,
che "ha bisogno di concretizzare le sue scuse nei miei confronti visto che con le parole non fa altro che danni" e che spera di sollevarmi dai casini che mi ha riversato addosso..
Sarebbe ora di alzarsi, lavarsi e scappare al lavoro, e invece rimango lì,
tra il calore delle coperte, ad elaborare e somatizzare quel messaggio di velate scuse..
Non riesco a decifrare i miei pensieri, le mie emozioni, le mie reazioni,
e non è colpa dell'aver dormito poco, questa è l'unica cosa certa.
A volte mi chiedo quando i miei sentimenti nei suoi confronti si stabilizzeranno,
quando accadrà di ricevere un suo messaggio o una chiamata senza provare quella stretta al cuore, senza restare destabilizzata per ore, per giorni..
Non rispondo subito... mi alzo e dò il via alla mia frenetica giornata..
Ringrazio me stessa per essere sempre così attiva, così super impegnata..
avere mille cose da fare mi dà la possibilità di non pensare troppo..
Arrivata in macchina mi decido a rispondere..
"Sono contenta che almeno qualcosa si muova, lo spero soprattutto per te, ne hai bisogno per tornare a ragionare.. ... ... X le scuse: Purtroppo quel che è fatto è fatto, spero solo tu abbia capito dove stanno i tuoi errori e ti servano di lezione per non ripeterli... Io avrei bisogno di scoprire che la persona che ho conosciuto quasi 8 anni fa esiste ancora, almeno per i principi e i valori, ma non so se accadrà mai.. Quella di adesso non riesce a guadagnarsi la mia stima... e forse non le interessa nemmeno..."
Risposta quasi immediata "Certo che mi interessa la tua stima e spero col tempo di recuperarla"
Cosa rispondere? Nulla... Le parole restano solo parole, e ultimamente non sono state altro..
Ma il mio cuore continua a sobbalzare e mi ritrovo a pensare a quando, fino solo a qualche mese fa, ogni messaggio finiva nello stesso modo...
Vi Con
CHI TROVA UN AMICO...
Una serata come un'altra, così si preannunciava..
Eppure qualcosa sta cambiando,
l'autunno è cominciato, le giornate si accorciano,
la gente comincia ad avere meno voglia di uscire,
di star fuori fino a tardi, di dormire poco...
Aspetto di sapere se vedrò qualcuno,
intanto continuo la routine della mia quotidianeità,
l'ufficio, la casa, la palestra...
Continuo a viaggiare con la mente,
mi chiedo come sarà l'inverno in solitudine,
immagino serate di malinconici ricordi...
Non posso cominciare già da ora..
Per fortuna qualcuno decide di scrollarsi
di dosso questa dannata pigrizia, si esce...
Fiumi di parole scorrono inarrestabili...
racconti del passato, opinioni sul presente,
speranze o prospettive per il futuro...
Parole, parole, parole, parole...
tante tante piacevoli chiacchiere..
Il piacere di conoscere, scoprire, imparare,
la curiosità di sapere sempre di più,
la crescente convinzione di aver trovato
una "futura possibile buona amica".
Perchè se guardi in fondo,
se ascolti le tue sensazioni,
se sei disposta a scavare,
vale la pena capire chi hai davanti
e trovargli la giusta collocazione..
"Chi trova un amico trova un tesoro" dicono..
Una serata come un'altra, così si preannunciava..
ma stasera con un tesoro in più...
Eppure qualcosa sta cambiando,
l'autunno è cominciato, le giornate si accorciano,
la gente comincia ad avere meno voglia di uscire,
di star fuori fino a tardi, di dormire poco...
Aspetto di sapere se vedrò qualcuno,
intanto continuo la routine della mia quotidianeità,
l'ufficio, la casa, la palestra...
Continuo a viaggiare con la mente,
mi chiedo come sarà l'inverno in solitudine,
immagino serate di malinconici ricordi...
Non posso cominciare già da ora..
Per fortuna qualcuno decide di scrollarsi
di dosso questa dannata pigrizia, si esce...
Fiumi di parole scorrono inarrestabili...
racconti del passato, opinioni sul presente,
speranze o prospettive per il futuro...
Parole, parole, parole, parole...
tante tante piacevoli chiacchiere..
Il piacere di conoscere, scoprire, imparare,
la curiosità di sapere sempre di più,
la crescente convinzione di aver trovato
una "futura possibile buona amica".
Perchè se guardi in fondo,
se ascolti le tue sensazioni,
se sei disposta a scavare,
vale la pena capire chi hai davanti
e trovargli la giusta collocazione..
"Chi trova un amico trova un tesoro" dicono..
Una serata come un'altra, così si preannunciava..
ma stasera con un tesoro in più...
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